La Medicina tradizionale cinese

La medicina tradizionale cinese è una medicina globale, che concepisce l’Uomo come un’unica entità, costituita da corpo, mente e spirito. Nata circa 3000 anni fa nell’antica società rurale, studia i fenomeni della natura osservando come vi sia sempre risonanza tra l’Uomo e la Natura.

Secondo il pensiero cosmologico cinese, la realtà deriva da un quid unico, inizialmente indistinto, un’unità primordiale da cui tutto prende origine: il Tao. Privo di forma, di tempo e di limiti, il Tao dà origine all’uno (il Qi primordiale) e l’uno si differenzia in Yin e Yang.

Yin e Yang rappresentano qualità opposte ma complementari, in equilibrio dinamico e costantemente mutevole. Ogni fenomeno non può esistere in assenza dell’altro: non può esserci il giorno senza la notte, l’attività senza il riposo, la vita senza la morte, la gioia senza la tristezza, l’energia senza la forma.

Il concetto Yin-Yang è applicato all’interpretazione della realtà e di tutti i fenomeni naturali, incluso il funzionamento del corpo umano. Lo Yang rappresenta lo stato più rarefatto della materia, leggero ed etereo si eleva a formare il Cielo e corrisponde alla parte psichica e spirituale. Lo Yin, più denso, scende pesante e dà vita alla Terra, madre e produttrice di forme, determina la struttura del corpo.

Per la medicina tradizionale cinese, come per altre medicine tradizionali, l’inscindibilità tra mente e corpo è un assunto fondamentale. La buona salute è vista come l’espressione di una situazione di equilibrio dinamico tra le varie componenti Yin e Yang dell’organismo, la malattia invece come uno squilibrio.

Lascia un commento